Istituto Castelnuovo - Palermo da vedere

Title
Vai ai contenuti

Visita Istituto Castelnuovo
(Alla Sicula Agricoltura)

Il Parco di Villa Castelnuovo, attualmente diviso tra l’Opera Pia Istituto Agrario Castelnuovo e l’Ente Autonomo Teatro Massimo che gestisce il Teatro di Verdura, è un parco storico esteso sei ettari in pieno centro cittadino, con bellissimi viali alberati, agrumeti, giardini, vasche e architetture settecentesche, ideale per una passeggiata domenicale all'aria aperta e per fare un tuffo nella storia di Palermo. La tenuta appartenne al Principe Carlo Cottone ( 1756-1829) esponente di quella cerchia di aristocratici illuminati e progressisti che animati da idee liberali, volevano riformare il Regno e dotarlo di una moderna Costituzione. Il suo impegno politico e sociale gli costò anche l'esilio e infine, deluso e amareggiato per non aver visto realizzati i propri ideali si rifugiò “vinto ma non domo” nella casa di famiglia che il padre Gaetano aveva impiantato ai Colli alla fine del '700. Questa era circondata da un parco coltivato a uliveto e agrumeto e arricchito, secondo la moda del tempo, da un viridarium e da un parterre geometrico con statue e fontane, vasche e piante esotiche. Addirittura vi era stato creato un teatro di “ verzura” utilizzando varie essenze arboree. Carlo Cottone volle però fondare nella sua proprietà un Seminario di Agricoltura con lo scopo di istruire a metodi pratici e razionali i giovani agricoltori, conscio dell'importanza dell'istruzione anche in campo agricolo, settore fondamentale dell'economia della Sicilia. Fu la prima volta che un giardino privato venne messo a disposizione della comunità per uno scopo sociale. L'antico podere iniziò quindi ad essere interessato dalle trasformazioni necessarie alla nuova destinazione d'uso; tra il 1820 e il 1830 venne realizzato, su progetto dell'arch. Antonino Gentile, l'edificio del Gymnasium, padiglione in forme neo-classiche caratterizzato da imponenti colonne doriche e decorato con affreschi di Michele Varrica, vennero riconfiguranti secondo il gusto dell'epoca anche i tre ingressi ( due sulla via Real Favorita- oggi via del Fante – e uno su via S. Lorenzo) e gli edifici preesistenti ( casa e foresteria) . Purtroppo Carlo Cottone non riuscì a vedere realizzato nemmeno il sogno dell'Istituto Agricolo; il programma venne infatti portato a termine diversi anni dopo la morte del principe dal suo amico ed esecutore testamentario Ruggero Settimo. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti, l'Istituto Agrario venne inaugurato nel 1847 e rimase in attività per poco più di un secolo. Durante quel periodo il parco di Villa Castelnuovo vide l'introduzione di specie e varietà di interesse agronomico, l'utilizzazione di innovativi sistemi di irrigazione e la meccanizzazione di alcuni processi lavorativi.

Tratto da http://www.provincia.palermo.it/provpalermo/allegati/5160/Villa%20Castelnuovo%20-%20Palermo.pdf
Torna ai contenuti