Museo del Mare - Palermo da vedere

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Visita Museo del Mare

Il Museo del Mare, aperto nel 1997, è un museo di Palermo che ha sede nell'antico arsenale borbonico della città. All'interno del museo si possono ammirare due cannoni di epoca borbonica, fusi tra il 1781 e il 1785. Inoltre vi sono dei portolani, libri originali che contenevano le indicazioni tecniche per il sicuro approdo nei vari porti. Si possono ammirare riproduzioni in scala di sciabecchi, galere e navi cannoniere, frutto della passione dei soci fondatori. L'Arsenale, di forma rettangolare, venne costruito tra il 24 gennaio 1621, giorno in cui fu posata la prima pietra, ed il 1630, su progetto dell'architetto palermitano Mariano Smiriglio. La costruzione dell'Arsenale si protrasse per circa nove anni e terminò sotto il vicereame di Francisco Fernández de La Cueva duca di Alburquerque. L'edificio mantenne la sua funzione cantieristica fino al 1797, anno in cui fu costruita e varata l'ultima nave a remi. Nel 1943 fu seriamente danneggiato dai bombardamenti, perdendo la parte retrostante, utilizzata per la costruzione di imbarcazioni della Real Marina, insieme alla piccola chiesetta di S. Maria. Dopo i lavori di restauro l'edificio è stato adibito a spazio museale.

Tratto da Wikipedia
L'arsenale, che si trova alla fine di Via dell'Arsenale, confina con i cantieri navali Fincantieri e la splendida villa De Gregorio. Nella parte bassa dell'edificio sono state costruite le galere reali e anche vascelli privati. Ai giorni nostri, questa zona della città è un luogo storico estremamente   interessante   che   merita   di   essere valorizzato; a due passi dall'arsenale si trovano l'antica villa De Gregorio, i cantieri navali Florio, il cimitero degli inglesi, palazzo Montalbo, etc. L'arsenale fu costruito nel periodo dal 1621 al 1630 su progetto dell'architetto Mariano Smiriglio, uno dei più celebri rappresentanti del manierismo italiano. L'edificio è a forma rettangolare e a due piani; la parte alta della facciata porta lo stemma dei Borboni, una testa d'aquila  e  l'iscrizione:  «Philippi   IV  Hispan,   utriusque siciliae regis III, auspiciis augustis, navale armamentarium inchoatum, perfectum MDCXXX». L'attuale   attività   permette   l'utilizzazione   dell'insieme dell'arsenale  essenzialmente   per  la   realizzazione  di mostre. È all'Arsenale di Palermo che sono stati costruiti gli sciabecchi e le galere che hanno assicurato la vittoria sui pirati barbareschi del mediterraneo. Infatti le navi siciliane furono spesso le protagoniste di  numerose battaglie navali. Oggi l'arsenale di Palermo e l'unico arsenale siciliano esistente e di conseguenza l'unica testimonianza del patrimonio marittimo siciliano legato alla costruzione di navi militari o mercantili. La disposizione attuale del museo comprende: la sezione storica, la sezione fotografica, la sezione delle tradizioni marinare, la sezione dei modelli navali, la sezione dei pirati barbareschi, la sezione dei motori marini FIAT. Un'altra importante attività è la divulgazione della cultura del mare nelle scuole pubbliche e l'organizzazione di convegni per la promozione e lo sviluppo delle aziende legate al mare.

Tratto da un depliant del Museo dell'Arsenale
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