San Giacomo dei militari - Palermo da vedere

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Visita chiesa di San Giacomo dei militari

Il complesso delle Caserme "Dalla Chiesa - Calatafimi" a Palermo, è un'installazione militare affidata all'Arma dei Carabinieri. Si trova in Corso Vittorio Emanuele, con ingresso principale al numero 475, all'interno dell'ex "Quartiere militare di San Giacomo". La prima caserma, dal 1939 titolata a "Antonio Bonsignore", dal 2007 è dedicata a Carlo Alberto Dalla Chiesa ed è sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia. Nella caserma "Calatafimi", è di stanza il 12º Battaglione carabinieri "Sicilia". Di rilievo dal punto di vista architettonico, all'interno del complesso, la presenza della chiesa di San Giacomo dei Militari, risalente alla fine del XV secolo, e la piccola chiesa di Santa Maria Maddalena costruita nel 1187 in epoca normanna, normalmente non accessibili al pubblico. Il quartiere militare di San Giacomo nacque nel 1620, con la creazione della cinta muraria dell'acquartieramento da parte degli Spagnoli. Fino all'inizio del '900 fu sede di un battaglione dei bersaglieri.

Tratto da Wikipedia
Denominata in origine chiesa di S.Giacomo la Mazzara e dipendente dalla Cappella Palatina, per ordine del Senato di Palermo, prese nel 1482 il nome di chiesa di S. Giacomo dal vicino Ospedale militare, a cui nel 1620 viene concessa per amministrare i sacramenti agli infermi. Dal 1734 ebbe prerogative parrocchiali sul quartiere dei militari detto appunto di S.Giacomo, alle dipendenze del Tribunale della Regia Monarchia. Soltanto nel 1778 la chiesa con reale dispaccio venne eretta in parrocchia.

Tratto da http://san.beniculturali.it/web/san/dettaglio-soggetto-produttore?id=55274
La Chiesa di San Giacomo dei Miltari ha una storia che risale alla fine del XV secolo; oggi, non più adibita al culto, ricade al’interno dela zona miltare dela Caserma Carlo Alberto dalla Chiesa, sede della Legione dei Carabinieri. L’impianto dela chiesa è a tre navate, divise da colonne, ed aveva copertura lignea con travi decorate a vista; edificata per volere del Senato Palermitano, fu ultimata nel 1493 e intitolata ala Vergine Maria e a San Sebastiano. Nel 1505 fu concesa in uso alla Confraternita dei Calzolai che, all’interno, vi dedicarono una capella ai loro santi protettori Crispino e Crispiniano. Nel 1620, con la creazione dela cinta muraria del quartiere miltare degli Spagnoli, al cui interno venne a trovarsi la Chiesa, la Confraternita, avendo ottenuto in uso la chiesa di S. Leonardo, la cedette all’Ospedale Miltare, e così essa divenne la parocchia del quartiere di San Giacomo dei Miltari. All’inizio del XIX secolo furono introdotte notevoli modifiche alla costruzione, ad opera di Salvatore Maria Marvuglia, fratello del più celebre Venanzio. Gli interventi avevano comportato un rialzo del livelo di pavimentazione e la realizzazione di una volta d’incanucciato, a botte lunettata che, occultando la visibiltà del tetto in legno, richiese la chiusura delle originarie monofore e l’apertura di nuove finestre in corispondenza delle lunette; volta e tetto della navata centrale e del transetto, che, eliminati durante i lavori di restauro degli anni setanta del XX secolo, furono sostituiti da una incongrua copertura piana con solaio laterocementizio. Il prospetto principale è stato modificato in epoche diverse, come si è potuto rilevare da foto storiche del’inizio del ‘900, quando questa parte dela Caserma era sede di un battaglione dei Bersaglieri. Nonostante le pesanti manomisioni, l’edificio conserva ancora tracce rilevanti delle originarie caratteristiche costruttive e di elementi decorativi, che gli interventi condotti dalla Soprintendenza hanno tentato di mettere in rilevo e salvaguardare.

Tratto da  http://www.regione.sicilia.it/beniculturali %5Cdirbenicult %5Careariservata %5Ceventi %5Cupload %5CSoprPalermo %5C6-4-2012 %5CSAN %20GIACOMO %20DEI %20MILITARI.pdf
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