Museo Zoologico Doderlein - Palermo da vedere

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Visita Museo Zoologico Doderlein

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Il Museo Zoologico “P. Doderlein” raccoglie collezioni che contengono alcune migliaia di esemplari di Invertebrati e Vertebrati.  Risalente alla seconda metà del XIX secolo, al suo interno spicca la collezione di Pesci del Mediterraneo, conservata secondo uno speciale trattamento chimico, rimasto segreto, che ne ha preservato le caratteristiche fisiche ed estetiche. La visita alle collezioni contribuisce significativamente alla comprensione della diversità animale e dell’evoluzione biologica e pone in risalto necessità della conservazione degli ambienti naturali. Il museo, importante punto di riferimento della cultura scientifica e centro di studio e conservazione del materiale zoologico siciliano e mediterraneo, per la sua particolare strutturazione, regala ai visitatori la stessa atmosfera in cui operavano gli studiosi di Zoologia nella seconda metà dell’Ottocento.

Tratto da http://museozoologia.unipa.it/home.html
Il museo "Pietro Doderlein" è un museo universitario di zoologia di Palermo. È il più importante museo zoologico siciliano ed è dedicato a Pietro Doderlein, il professore che lo fondò nel 1862. Doderlein, trasferitosi a Palermo dalla Dalmazia, cominciò ad insegnare zoologia e assunse anche il compito di organizzare il museo. L'opera fu compiuta in circa trent'anni e il museo venne suddiviso in sottosezioni: ittiologica, erpetologica, ornitologica, malacologica, mammologica. Il museo venne spostato nella sede attuale nel 1913. Il museo ospita oltre 5000 esemplari, esposti rigorosamente per ordine filogenetico, molti dei quali appartenenti a specie oramai estinte in Italia ed in Sicilia, come ad esempio lo storione (Acipenser sturio), il gufo reale (Bubo bubo) ed il lupo (Canis lupus) ed esemplari puri di specie reintrodotte come il pollo sultano (Porphyrio porphyrio) e il grifone (Gyps fulvus). È possibile vedere specie endemiche rare, come la coturnice di Sicilia (Alectoris graeca whitakeri), o protette come l'aquila reale (Aquila chrysaetos), il capovaccaio (Neophron percnopterus), le tartarughe marine Caretta caretta e tante altre specie. Negli ultimi anni il museo è rimasto chiuso, ma oggi, in seguito a lavori di adeguamento e recupero delle collezioni, è nuovamente visitabile ed aperto al pubblico in via Archirafi a Palermo.

Tratto da Wikipedia
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