Piazza Giulio Cesare - Palermo da vedere

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Piazza Giulio Cesare

Piazza Giulio Cesare è una piazza di Palermo situata appena fuori dal centro storico. La piazza venne edificata nel 1886 insieme alla nuova Stazione di Palermo Centrale che vi si affaccia, la piazza è anche l'inizio della Via Roma. Al centro di essa è presente una statua equestre raffigurante Vittorio Emanuele II coeva alla piazza, la statua si trova al centro di una piccola area verde. Sul fronte di via Roma è presente l'ingresso monumentale edificato tra il 1924 ed il 1936.

Tratto da Wikipedia

La stazione di Palermo Centrale è il principale scalo ferroviario della città di Palermo; è una stazione di testa, in quanto in essa confluiscono, terminando con un paraurti, i binari dalle varie direzioni di arrivo. È situata nel cuore della città, in piazza Giulio Cesare. È anche la stazione di origine della linea A del servizio ferroviario metropolitano.

L'attuale stazione di Palermo Centrale, progettata dall'architetto Di Giovanni (del quale attualmente non si hanno altri dati biografici) venne inaugurata il 7 giugno 1886. Caratterizzata da linee neorinascimentali, presenta in alcuni ambienti decorazioni pittorichee dell'epoca, ideate e coordinate dal pittore Rocco Lentini.

Fino al 1941, era caratterizzata da una grande tettoia dalle eleganti linee in ferro e vetro, sorretta da capriate a falce posta a copertura del fascio binari; in tale data la struttura venne demolita per recuperare i rottami metallici per sostenere lo sforzo bellico. La tettoia, della lunghezza di 90,38 metri e con una luce di 40 m era munita di doppio lucernario; era stata progettata nel 1883 dall'ingegnere Ausanio Cajo della Società Italiana per le strade ferrate meridionali, poi vice direttore generale delle Ferrovie dello Stato, che gestiva la rete calabro-sicula, e realizzata dalla Società Nazionale delle Officine di Savigliano.

La tettoia della stazione di Palermo era del tipo più evoluto a centine snodate: gli archi, realizzati in due elementi, erano collegati con una cerniera alla sommità che ne permetteva la flessibilità della struttura, fatto importante nel caso specifico essendo posta in una stazione del sud con notevoli escursioni termiche tra notte e giorno che comportavano una variazione di lunghezza degli elementi in funzione della temperatura. Le centine avevano la possibilità di scorrere su cuscinetti a rullo lateralmente, per compensare la dilatazione termica nei periodi di più alta temperatura.

All'inizio degli anni cinquanta vennero iniziati i lavori per il rifacimento delle tettoie, questa volta vennero fatte in cemento armato e coprivano lo spazio riservato ai passeggeri lasciando scoperto quello destinato ai treni. Sempre nello stesso periodo vennero arretrate le terminazioni dei binari ed aggiunto il secondo piano alla stazione.

Tratto da Wikipedia

 
 
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